domenica 12 dicembre 2010

Regalatemi tutto….ma non un profumo!


Si avvicina il Natale e la pubblicità impazza. Tanti consigli per gli acquisti che ti inseguono ovunque…giornali, radio, tv e perfino il web.
Si propongono come la novità dell’anno e ogni tanto fanno centro, ma la maggior parte delle volte sono i soliti regali scontati, visti e rivisti.
Ma gli esperti della comunicazione e del marketing sanno come reinventarsi e spingerti verso quel prodotto piuttosto che l’altro.
Guardando la televisione mi sono fatta alcune idee, da scartare assolutamente. Vada per i soliti trucchi con tanto di trousse natalizie a forma di albero, palla e pupazzo di neve. Vada anche per gli elettrodomestici di cui le dispense sono piene. Vada anche per le splendide trapunte matrimoniali……. ma con i profumi hanno proprio raggiunto il top.
Prendi ad esempio J’Adore di Dior. Rammenti la reclame? Dagli effetti nefasti. Da sola, mentre ti muovi a passo svelto lungo un salone e, noncurante di quello che indossi, ti strappi tutto con la foga di una posseduta. Poi all’apice della pazzia ti immergi in una vasca piena di liquido color oro all’interno di uno storico palazzo romano completamente deserto  e dove sicuramente annegherai ma con la consapevolezza di essere profumata.
Altro esempio. Il profumo di Dolce e Gabbana. Anche in questo caso le conseguenze sono fatali. Reduce da una serata qualcuno ti osserva, ancora vestita di tutto punto, su un divanetto scomodo stile impero dal quale ti alzerai, forse… perché sembri tramortita, con un tremendo mal di schiena senza sapere chi ringraziare. Non certo lo splendido modello che poco prima ti è passato di fianco noncurante  della tua presenza ma intento a stropicciarsi lo smoking. Ma dai, ma che razza di mosconi attira questa essenza? Serial Killer? Se il buongiorno si vede dal mattino….

Per non parlare di “zippo”. L’hai usato solo per accendere sigarette e ora si scopre che può anche profumarti. Splendido. Un piccolo errore con l’accendino e potresti prendere fuoco in un attimo.
Ma la vetta la raggiungiamo con Prada Infusion d’Iris. Non solo devi letteralmente abbatterti al suolo per prendere la bottiglia, ma continuerai a rotolarti a terra, rigorosamente in abito da sera,  nel vano tentativo di dartene due gocce. Fantastico.
Perché, Giorgio Armani? Fai per prendere il profumo e ti ritrovi un uomo nell’armadio…anche troppo impegnativo per indossarlo tutti i santi giorni.
E “Le Male” di Gaultier? Cosa ci guadagni? Annusare un cuscino fino al soffocamento?
E Kate Moss per YSL? Bella consolazione rimanere con una rosa in mano dopo essersi tarantolati in una limousine nel centro di Parigi.

Con Versus sembri Linda Blair  e così via fino a spot estremi con il profumo intimo “vulva” …..mavvvvieniiii, torno ala classico deodorante Bac degli anni ’80 e vado sul sicuro.
 
          

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