mercoledì 15 dicembre 2010

On the road


 «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare»
(Jack Kerouac - On the road)

E anche quest’anno l’amico dicembre è arrivato…
E con lui arrivano i bilanci di un nuovo anno di vita, di esperienze, di ricordi, di nuovi incontri, di fardelli da gettare…ect…ect…
15 dicembre? Oggi? Proprio oggi?
E’ si allora proprio il giorno ideale per tirar le somme, rimboccarsi le maniche e fare un po’ di previsioni e/o sogni…
Voglio proprio partire dai ringraziamenti che devo all’amico 2010:
“ caro 2010 alla fine sei stato un grande amico, sincero, leale e presente al mio fianco sempre!
Devo dire che grazie a te ho dato una svolta a tante cose della mia vita, proprio tante cose!
Ma soprattutto sono riuscita a testa alta a vedere tutti i miei cambiamenti da piu’ punti di vista e grazie ai tuoi consigli ad andare avanti senza soffermarsi piu’ di tanto nonostante il mio cuoricino e la mia anima soffrissero ancora…
Tante soddisfazioni sono arrivate caro 2010: nel lavoro, nelle mie passioni, nel raggiungere piccoli traguardi personali anche nell’amore (perché no!!)…
Ma soprattutto voglio proprio ringraziarti perché mi hai permesso di incontrare e/o conoscere meglio dei tesori, mi hai dato la mappa di quell’isola che non c’è, quella mappa che solo in pochi riconoscono le coordinate e ne sanno leggere i punti cardine nascosti…
L’insieme di questi tesori dà vita a quella mappa che esiste solo e soltanto grazie all’intersecarsi delle competenze e particolarità di quei tesori…
Uno speciale Grazie ai miei tesori, alle mie nuove e meno nuove compagne di viaggio che mi danno ogni giorno emozioni e brividi speciali, che mi arricchiscono, mi insegnano nuove cose, mi ascoltano, mi fanno sorridere, divertire..con cui ogni esperienza è talmente bella e vissuta che la ri vivrei infinte volte! Grazie amiche siete speciali, rare uniche!”
Lady Bonsoir semplicemente un amplesso di conoscenza e passione, mischiate con le giuste dosi che fanno di lei una donna molto intensa, complessa, d’impatto aggressiva ma con un retrogusto piacevole, dolce e delicato.

Lady Demisec un pozzo di S. Patrizio, senza fine …in cui puoi trovare di tutto: dalla generosità infinita alla delicatezza e bontà, dalla passione sfrenata  nel godersi le cose ad un gusto taciturno ma prepotente per la vita tutta.

Madame Bon Appetit innarestabile, dalle mille risorse. Grande ascoltatrice e osservatrice. Un consiglio e una mano per tutti ovunque tu sia. Grande persona che dalla sofferenza trae sempre felicità e positività. Ogni tanto soffre di gonfiore, ma è un dettaglio trascurabile.


Madame Cousiniere persona su cui puoi sempre contare in qualsiasi istante, lei c’è sempre per te. Con indole di mamma ti protegge e ti coccola tanto con i suoi sentimenti quanto con le sue creazioni culinarie.

PerDiletto sognatrice incallita, fondatrice del movimento positivista, donna dalla sensibilità ed emotività non descrivibile. Con le sue parole e la sua fantasia incanta e culla i tuoi sogni. Dotata di una grande carisma e non solo…


Piccoli ringraziamenti che non danno giusto merito alle grandi donne e amiche che sono. Tutte accomunate dallo stesso denominatore comune  B A S I P E
BUONGUSTAIE
AFFASCINANTI
SENSIBILI
IRONICHE
PASSIONALI
ELEGANTI
E con loro sei sicura di poter andare ovunque, di affrontare qualsiasi meta e viaggio…di arrivare in capo al mondo!
Grazie ragazze!!
Gli altri aspetti del 2010? E chi se li ricorda più..ora!!!

martedì 14 dicembre 2010

LE SPEZIE …. IN CUCINA ….SUL CORPO….NELLA VITA


Bellezza e bontà d’esotiche fragranze, colorati miracoli della terra, le spezie sono da sempre gioia per il palato e salute per il corpo. Il loro fascino discreto e’ conseguenza dei nomi in cui e’ impresso il carattere di ciascuna: la freschezza intrigante dell’anice, la dolcezza dell’anima della cannella, l’afrodisiaca eleganza del cardamomo, l’agrezza della proletaria senape. Di quest’odoroso regno, dove il pepe e’ il re incontrastato, pungente, piccante e trasforma il suo sapore in base al colore…delicato il bianco…..saporito il rosa…..entrante il verde …per esplodere con il nero piccante, strutturato, che e’ la spezia che predomina nei nostri piatti toscani, semplici di campagna.
Nell’antichità piu’ remota preziose sostanze per la farmacopea, poi vera moneta sonante nel Medioevo, per loro nel Rinascimento si erano solcati mari pericolosi: appannaggio di ricchi e potenti si sarebbero democratizzate solo molto piu’ tardi concedendosi a tutti per suonare note suadenti nei palati…….subendo il loro fascino di colori ed odori……e siccome stasera ho voglia di qualcosa di stuzzicante, speziato e dolce…vado a prepararmi  maialino al curry (vi fornisco le foto) e...

....spuma di yogurt con arance e liquirizia ..qui vi fornisco la ricetta:
si parte con la caramellatura di arance nel forno (4 fette 5cl di acqua e 50 g di zucchero) che buon odore non solo in cucina ma in tutta la casa……..nel frattempo g 200 di yogurt, 2 g di colla di pesce per creare la spuma di yogurt da rapprendere in frigo ….una volta rappreso la ciotolina di yogurt sviolinata di liquirizia pura in polvere, arancia candita e chi vuole zucchero caramellato e anice stellato……e con questi profumi di vita
Vi auguro una giornata dolce alla cannella con un pizzico di pepe e nella serata  stellata come l’anice  ……..

Madame Cousiniere

domenica 12 dicembre 2010

Regalatemi tutto….ma non un profumo!


Si avvicina il Natale e la pubblicità impazza. Tanti consigli per gli acquisti che ti inseguono ovunque…giornali, radio, tv e perfino il web.
Si propongono come la novità dell’anno e ogni tanto fanno centro, ma la maggior parte delle volte sono i soliti regali scontati, visti e rivisti.
Ma gli esperti della comunicazione e del marketing sanno come reinventarsi e spingerti verso quel prodotto piuttosto che l’altro.
Guardando la televisione mi sono fatta alcune idee, da scartare assolutamente. Vada per i soliti trucchi con tanto di trousse natalizie a forma di albero, palla e pupazzo di neve. Vada anche per gli elettrodomestici di cui le dispense sono piene. Vada anche per le splendide trapunte matrimoniali……. ma con i profumi hanno proprio raggiunto il top.
Prendi ad esempio J’Adore di Dior. Rammenti la reclame? Dagli effetti nefasti. Da sola, mentre ti muovi a passo svelto lungo un salone e, noncurante di quello che indossi, ti strappi tutto con la foga di una posseduta. Poi all’apice della pazzia ti immergi in una vasca piena di liquido color oro all’interno di uno storico palazzo romano completamente deserto  e dove sicuramente annegherai ma con la consapevolezza di essere profumata.
Altro esempio. Il profumo di Dolce e Gabbana. Anche in questo caso le conseguenze sono fatali. Reduce da una serata qualcuno ti osserva, ancora vestita di tutto punto, su un divanetto scomodo stile impero dal quale ti alzerai, forse… perché sembri tramortita, con un tremendo mal di schiena senza sapere chi ringraziare. Non certo lo splendido modello che poco prima ti è passato di fianco noncurante  della tua presenza ma intento a stropicciarsi lo smoking. Ma dai, ma che razza di mosconi attira questa essenza? Serial Killer? Se il buongiorno si vede dal mattino….

Per non parlare di “zippo”. L’hai usato solo per accendere sigarette e ora si scopre che può anche profumarti. Splendido. Un piccolo errore con l’accendino e potresti prendere fuoco in un attimo.
Ma la vetta la raggiungiamo con Prada Infusion d’Iris. Non solo devi letteralmente abbatterti al suolo per prendere la bottiglia, ma continuerai a rotolarti a terra, rigorosamente in abito da sera,  nel vano tentativo di dartene due gocce. Fantastico.
Perché, Giorgio Armani? Fai per prendere il profumo e ti ritrovi un uomo nell’armadio…anche troppo impegnativo per indossarlo tutti i santi giorni.
E “Le Male” di Gaultier? Cosa ci guadagni? Annusare un cuscino fino al soffocamento?
E Kate Moss per YSL? Bella consolazione rimanere con una rosa in mano dopo essersi tarantolati in una limousine nel centro di Parigi.

Con Versus sembri Linda Blair  e così via fino a spot estremi con il profumo intimo “vulva” …..mavvvvieniiii, torno ala classico deodorante Bac degli anni ’80 e vado sul sicuro.
 
          

sabato 11 dicembre 2010

Et la lune finissait ivre


"E' il richiamo dell'uva che ci ruba il sonno..."
da Il profumo del mosto selvatico (1995)



Ci sono notti in cui si ulula alla luna.

Dopo una cena succulenta in cui si è irrimediabilmente scambiato  il vino per l’acqua di fonte – ahinoi, la natura non ci ha dotati neppure di una tenuta di ferro -, il nettare degli dèi, invece di farci sperimentare l’estasi, suggerisce di avvolgerci nelle spire di lenzuola stropicciate e calducce. Peccato che, in tanto soave sprofondare, si rischi - pericolo minore in questa notte tutt’altro che mistica -, il soffocamento. 

E’ il vigore della natura, pensi, mentre il soffitto balla una lambada.  Quello stesso vigore che a tavola ti ha regalato il riso ed un allegro sragionamento. Condividi le tue gioie e le confidenze più tenere con i commensali, amici compassionevoli, mentre il calice si svuota e si riempie di bollicine, bianchi frizzantini, rossi corposi. I distillati ti danno il colpo di grazia. Hai esagerato con la sublime, ma delicata, arte degli abbinamenti, ormai è  chiaro. E tu continui a ridere, ridere, ridere, gli occhi liquidi di pianto, poi torni a ridere. Riporti alla memoria i volti di persone care, che l’aureo fiotto del grappolo ha evocato quali birboni spiriti benigni. Una leggera ebbrezza continua ad accompagnarti mentre, con abbracci sbracati, saluti gli ospiti sulla soglia.   Ti casca l’occhio, offuscato da quei due chiletti di mascara che a quest' ora t'hanno ridotta la controfigura di un pagliaccio del Circo Orfei, sulla pila dei piatti, e decidi su due piedi traballanti: ora non ce la posso fare.  Domani è un altro giorno, si vedrà. Occupiamoci intanto di raggiungere incolumi il talamo.  Arranchi sulle scale neanche fossero  piramidi maya e, strisciando, ti aggrappi  a quel candido baldacchino svolazzante che dovrebbe avere ben altra funzione. Con la leggerezza e l'eleganza del clown di cui sopra, ancora vestita di tutto punto perché quei deliziosi,  minuscoli e maledetti bottoncini che costellano la tua schiena non si possono proprio affrontare, ti tuffi di testa sul cuscino e parte la giostra: qualcuno fermi la stanza. O mi pratichi un esorcismo.  Orfeo, liberami dall'angoscia.

Edvard Munch - Il giorno dopo - 1894-5, Nasjonal Galleriet, Oslo

Finalmente, arresa, sentenzi:  che la notte sia il sole. Ed intingi la penna nel vino.



venerdì 10 dicembre 2010

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei…..Capitolo III

Mai usare gli stecchini da denti in presenza dei commensali.
Se proprio non potete farne a meno, andate in toilette...non siete Johnny Stecchino.


Mai bere senza aver prima pulito la bocca con il tovagliolo
Non è ammissibile lasciare briciole ed untuosità sul bordo del bicchiere, tanto meno la bava.




Mai bere facendo rumore e mai far rumore con le posate tra i denti.
Se avete velleità di musicisti, perchè non andate al conservatorio?


Mai fare dei bocconi troppo grandi....
La pietanza è già calda di suo...ricordatevi, avete una bocca, non un forno!



             BUON APPETITO A TUTTI!!!!!!!!





giovedì 9 dicembre 2010

SOS Natale - Primo round

Panettoni e pandori imperversano da più di un mese.
Lì a ricordarti che, con la dovuta calma, ma il Natale sta arrivando (e quando arriverà ne avremo già fin sopra i capelli).


La prima volta che ti imbatti nel grattacielo di dolciumi Natalizi all’entrata del supermercato, quasi non ci puoi credere. Ma come? Se ho appena riposto i bikini?


Impossibile.
E’ un’allucinazione.
Del resto non sarebbe la prima volta.
Passi oltre.

Poi, in un batter d’occhio, ogni strada comincia a brilluccicare di lucine, ogni vetrina a rigurgitare addobbi, e qua e là fanno la loro comparsa gli abeti carichi delle decorazioni più improbabili.
Vorresti passare oltre ma stavolta non ce la fai.
E capitoli.
Inesorabilmente arriverà il Natale.


Il 24 Dicembre dello scorso anno, quando sei rientrata a casa stremata e carica di pacchetti, avevi fatto un solenne giuramento, lo stesso degli anni precedenti:
che Dio mi fulmini, l’anno prossimo comincerò a pensare ai regali per tempo senza ridurmi al 90°minuto…
Ad oggi Dio è stato clemente con te, nel senso che sei viva e vegeta (non sei morta folgorata). Perché continuare a sfidarlo?

 

Okkei, è ancora Novembre quando parti lanciatissima per il primo round di shopping Natalizio.

Ecco, un pulloverino di cashmere per Mario potrebbe andare bene…ma gliel’avevo già regalato lo scorso anno?…oppure era Luigi…? No, è un rischio…devo far mente locale…magari a casa trovo qualche indizio…
Nel frattempo questo da donna è carino forte…lo prenderò per me.

Guarda che bel bracciale, a Paola piacerebbe…mannaggia però, Paola ha più bracciali che capelli in testa…Laura non ne ha…lo prendo per lei…ma lo porterà?…magari non ne ha proprio perché non li porta.
Certo sembra fatto apposta per il maglioncino di cashmere nuovo…beh lo comprerò.


Esito del primo round:
Regali per Mario / Luigi / Paola / Laura rimandati al secondo round
Maglioncino di cashmere e bracciale acquistati per la sottoscritta

L’analista rimarcherà la tua solita difficoltà nel decidere, ma dovrà pur ammettere che la lezione sul prenderti cura di te ed anteporti agli altri l’hai invece imparata bene.


mercoledì 8 dicembre 2010

In silenzio

Alla ricerca di un'assenza di parole, di suoni e rumori. Come nutrimento per la mente, oltre che per il corpo.
In silenzio.