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giovedì 30 dicembre 2010

Sos Natale: W la frutta secca…

Essere soprevvissuta al Natale è l'ennesima prova di forza. Alla fine, a dispetto di quell'aria un pò fragilina, sei una roccia.
 
Ti sei rimpinzata di qualsiasi cosa ed in particolare di una vasta gamma di frutta secca, in quantità industriale:  dalle noccioline alle mandorle passando per grappoli di datteri Algerini e fichi secchi in versione sandwich.


Sgranocchiare aiuta ad attenuare l’ansia...e se salvi le unghie è meglio.

Frantumare gusci produce quel poco di rumore provvidenziale per estraniarsi da qualche chiacchiera insostenibile: scusa sai...purtroppo non sentivo…schiacciavo le noci.


Quei frammenti che schizzano via sono un alibi perfetto per chinarsi sotto al tavolo e rimanerci qualche minuto sia per riprendere fiato che per massaggiarsi i piedi doloranti causa stivali troppo sbagliati, non erano quelli previsti…ma è una lunga storia ed è andata così.

Quel monte di macerie di fronte a te è una sorta di fortino: così sei al sicuro (più o meno).


Esito del Natale:
sfogo di brufoli sul mento garantito a brevissimo...pazienza, anche le migliori di noi non ne sono immuni.





giovedì 23 dicembre 2010

Sos Natale – terzo round: ci mancava solo la neve

Nonostante giuramenti su giuramenti è andata come gli anni passati: hai rimesso tutto alla settimana prima di Natale.
Dunque avresti bisogno di 2 teste, 8 gambe, 4 braccia, giorni di 48ore ed il dono dell'ubiquità.


Invece hai a disposizione:
a) 1 testa sola e neanche funzionante al 100%
b) 2 gambe come di solito
c) 2 due braccia come sempre ma la sinistra malmessa causa ricaduta di periartrite (...delle cui origini abbiamo già parlato in precedenza...)
d) giorni di regolari 24ore di cui almeno 12 lavorative
e) ci hai provato e riprovato ma non sei riuscita ad essere in 2 posti al contempo; casomai sei stata 2 volte nel solito posto, a recuperare qualcosa che ci avevi lasciato o semplicemente perchè non ricordavi di esserci già andata (vedi punto a)

Stai cominciando ad accarezzare l'idea di scomparire il 24 Dicembre per poi riapparire come d'incanto il 6 Gennaio (...magari sopra una scopa nuova fiammante...).

E' venerdì mattina e hai davanti l'ultimo week-end prima di Natale, di cui il sabato quasi interamente dedicato ad un eventone che tu e le tue amiche state organizzando da settimane.
Sei in ufficio e pensi: più incasinata di così non potrei essere.
Ti sbagli.
E parecchio.
Perchè la neve proprio non l'avevi messa in conto.



Sta nevicando da oltre 5ore.
Hai imprecato l'imprecabile ed inveito l'inveibile.
Ad un tratto un'intuizione: se non ti porti velocemente verso casa sarai costretta a passare la notte in ufficio.
Ti guardi i piedi: tronchettino di camoscio.
Km da percorrere a piedi: almeno 2 (forse 3?)
Impossibile.
Recuperi in un angolo del cervello un'immaginetta incamerata guardando la vetrina del negozio che sta lì, proprio di fronte...
Chiudi l'ufficio frettolosamente e ti fiondi dentro al negozio come un'indemoniata, per uscirne 15minuti dopo con:

ai piedi uno chantilly maculato troppo indispensabile per la traversata sulla neve


al braccio una shopping bag gigante piena di cose che ti sei meritata...perchè tutto è andato troppo storto






mercoledì 15 dicembre 2010

On the road


 «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare»
(Jack Kerouac - On the road)

E anche quest’anno l’amico dicembre è arrivato…
E con lui arrivano i bilanci di un nuovo anno di vita, di esperienze, di ricordi, di nuovi incontri, di fardelli da gettare…ect…ect…
15 dicembre? Oggi? Proprio oggi?
E’ si allora proprio il giorno ideale per tirar le somme, rimboccarsi le maniche e fare un po’ di previsioni e/o sogni…
Voglio proprio partire dai ringraziamenti che devo all’amico 2010:
“ caro 2010 alla fine sei stato un grande amico, sincero, leale e presente al mio fianco sempre!
Devo dire che grazie a te ho dato una svolta a tante cose della mia vita, proprio tante cose!
Ma soprattutto sono riuscita a testa alta a vedere tutti i miei cambiamenti da piu’ punti di vista e grazie ai tuoi consigli ad andare avanti senza soffermarsi piu’ di tanto nonostante il mio cuoricino e la mia anima soffrissero ancora…
Tante soddisfazioni sono arrivate caro 2010: nel lavoro, nelle mie passioni, nel raggiungere piccoli traguardi personali anche nell’amore (perché no!!)…
Ma soprattutto voglio proprio ringraziarti perché mi hai permesso di incontrare e/o conoscere meglio dei tesori, mi hai dato la mappa di quell’isola che non c’è, quella mappa che solo in pochi riconoscono le coordinate e ne sanno leggere i punti cardine nascosti…
L’insieme di questi tesori dà vita a quella mappa che esiste solo e soltanto grazie all’intersecarsi delle competenze e particolarità di quei tesori…
Uno speciale Grazie ai miei tesori, alle mie nuove e meno nuove compagne di viaggio che mi danno ogni giorno emozioni e brividi speciali, che mi arricchiscono, mi insegnano nuove cose, mi ascoltano, mi fanno sorridere, divertire..con cui ogni esperienza è talmente bella e vissuta che la ri vivrei infinte volte! Grazie amiche siete speciali, rare uniche!”
Lady Bonsoir semplicemente un amplesso di conoscenza e passione, mischiate con le giuste dosi che fanno di lei una donna molto intensa, complessa, d’impatto aggressiva ma con un retrogusto piacevole, dolce e delicato.

Lady Demisec un pozzo di S. Patrizio, senza fine …in cui puoi trovare di tutto: dalla generosità infinita alla delicatezza e bontà, dalla passione sfrenata  nel godersi le cose ad un gusto taciturno ma prepotente per la vita tutta.

Madame Bon Appetit innarestabile, dalle mille risorse. Grande ascoltatrice e osservatrice. Un consiglio e una mano per tutti ovunque tu sia. Grande persona che dalla sofferenza trae sempre felicità e positività. Ogni tanto soffre di gonfiore, ma è un dettaglio trascurabile.


Madame Cousiniere persona su cui puoi sempre contare in qualsiasi istante, lei c’è sempre per te. Con indole di mamma ti protegge e ti coccola tanto con i suoi sentimenti quanto con le sue creazioni culinarie.

PerDiletto sognatrice incallita, fondatrice del movimento positivista, donna dalla sensibilità ed emotività non descrivibile. Con le sue parole e la sua fantasia incanta e culla i tuoi sogni. Dotata di una grande carisma e non solo…


Piccoli ringraziamenti che non danno giusto merito alle grandi donne e amiche che sono. Tutte accomunate dallo stesso denominatore comune  B A S I P E
BUONGUSTAIE
AFFASCINANTI
SENSIBILI
IRONICHE
PASSIONALI
ELEGANTI
E con loro sei sicura di poter andare ovunque, di affrontare qualsiasi meta e viaggio…di arrivare in capo al mondo!
Grazie ragazze!!
Gli altri aspetti del 2010? E chi se li ricorda più..ora!!!

martedì 14 dicembre 2010

LE SPEZIE …. IN CUCINA ….SUL CORPO….NELLA VITA


Bellezza e bontà d’esotiche fragranze, colorati miracoli della terra, le spezie sono da sempre gioia per il palato e salute per il corpo. Il loro fascino discreto e’ conseguenza dei nomi in cui e’ impresso il carattere di ciascuna: la freschezza intrigante dell’anice, la dolcezza dell’anima della cannella, l’afrodisiaca eleganza del cardamomo, l’agrezza della proletaria senape. Di quest’odoroso regno, dove il pepe e’ il re incontrastato, pungente, piccante e trasforma il suo sapore in base al colore…delicato il bianco…..saporito il rosa…..entrante il verde …per esplodere con il nero piccante, strutturato, che e’ la spezia che predomina nei nostri piatti toscani, semplici di campagna.
Nell’antichità piu’ remota preziose sostanze per la farmacopea, poi vera moneta sonante nel Medioevo, per loro nel Rinascimento si erano solcati mari pericolosi: appannaggio di ricchi e potenti si sarebbero democratizzate solo molto piu’ tardi concedendosi a tutti per suonare note suadenti nei palati…….subendo il loro fascino di colori ed odori……e siccome stasera ho voglia di qualcosa di stuzzicante, speziato e dolce…vado a prepararmi  maialino al curry (vi fornisco le foto) e...

....spuma di yogurt con arance e liquirizia ..qui vi fornisco la ricetta:
si parte con la caramellatura di arance nel forno (4 fette 5cl di acqua e 50 g di zucchero) che buon odore non solo in cucina ma in tutta la casa……..nel frattempo g 200 di yogurt, 2 g di colla di pesce per creare la spuma di yogurt da rapprendere in frigo ….una volta rappreso la ciotolina di yogurt sviolinata di liquirizia pura in polvere, arancia candita e chi vuole zucchero caramellato e anice stellato……e con questi profumi di vita
Vi auguro una giornata dolce alla cannella con un pizzico di pepe e nella serata  stellata come l’anice  ……..

Madame Cousiniere

venerdì 10 dicembre 2010

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei…..Capitolo III

Mai usare gli stecchini da denti in presenza dei commensali.
Se proprio non potete farne a meno, andate in toilette...non siete Johnny Stecchino.


Mai bere senza aver prima pulito la bocca con il tovagliolo
Non è ammissibile lasciare briciole ed untuosità sul bordo del bicchiere, tanto meno la bava.




Mai bere facendo rumore e mai far rumore con le posate tra i denti.
Se avete velleità di musicisti, perchè non andate al conservatorio?


Mai fare dei bocconi troppo grandi....
La pietanza è già calda di suo...ricordatevi, avete una bocca, non un forno!



             BUON APPETITO A TUTTI!!!!!!!!





giovedì 9 dicembre 2010

SOS Natale - Primo round

Panettoni e pandori imperversano da più di un mese.
Lì a ricordarti che, con la dovuta calma, ma il Natale sta arrivando (e quando arriverà ne avremo già fin sopra i capelli).


La prima volta che ti imbatti nel grattacielo di dolciumi Natalizi all’entrata del supermercato, quasi non ci puoi credere. Ma come? Se ho appena riposto i bikini?


Impossibile.
E’ un’allucinazione.
Del resto non sarebbe la prima volta.
Passi oltre.

Poi, in un batter d’occhio, ogni strada comincia a brilluccicare di lucine, ogni vetrina a rigurgitare addobbi, e qua e là fanno la loro comparsa gli abeti carichi delle decorazioni più improbabili.
Vorresti passare oltre ma stavolta non ce la fai.
E capitoli.
Inesorabilmente arriverà il Natale.


Il 24 Dicembre dello scorso anno, quando sei rientrata a casa stremata e carica di pacchetti, avevi fatto un solenne giuramento, lo stesso degli anni precedenti:
che Dio mi fulmini, l’anno prossimo comincerò a pensare ai regali per tempo senza ridurmi al 90°minuto…
Ad oggi Dio è stato clemente con te, nel senso che sei viva e vegeta (non sei morta folgorata). Perché continuare a sfidarlo?

 

Okkei, è ancora Novembre quando parti lanciatissima per il primo round di shopping Natalizio.

Ecco, un pulloverino di cashmere per Mario potrebbe andare bene…ma gliel’avevo già regalato lo scorso anno?…oppure era Luigi…? No, è un rischio…devo far mente locale…magari a casa trovo qualche indizio…
Nel frattempo questo da donna è carino forte…lo prenderò per me.

Guarda che bel bracciale, a Paola piacerebbe…mannaggia però, Paola ha più bracciali che capelli in testa…Laura non ne ha…lo prendo per lei…ma lo porterà?…magari non ne ha proprio perché non li porta.
Certo sembra fatto apposta per il maglioncino di cashmere nuovo…beh lo comprerò.


Esito del primo round:
Regali per Mario / Luigi / Paola / Laura rimandati al secondo round
Maglioncino di cashmere e bracciale acquistati per la sottoscritta

L’analista rimarcherà la tua solita difficoltà nel decidere, ma dovrà pur ammettere che la lezione sul prenderti cura di te ed anteporti agli altri l’hai invece imparata bene.


mercoledì 8 dicembre 2010

In silenzio

Alla ricerca di un'assenza di parole, di suoni e rumori. Come nutrimento per la mente, oltre che per il corpo.
In silenzio.







martedì 7 dicembre 2010

COSA E’ L’AMORE!!!??? Tanto è stato scritto e detto…..



“Esiste nella vita una sola felicità: amare ed essere amati”…(G.Sand)
In quanto è bello dare quanto ricevere, un cerchio continuo e quando questo TAO o cerchio finisce si rompe…???!!!!
“L’amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio” (S.Johnson)
Non ci sono regole, non ci sono logiche in Amore, tutto e’ permesso , si vola, non si capisce niente…se poi sia un amore eterno, un legame profondo dove due individui diventano uno……chissa’ se esiste? da eterna romantica dico si…da persona che ha avuto esperienza dico di no!Comunque una regola morale piu’ che d’amore sarebbe rispettare l’altro anche se non si ama piu’…..Amore e Ferire l’altro e’ un dare per poi ucciderlo a livello di  anima che si ritrova in mille o piu’ pezzi.
“L’amore è una farfalla: se la stringi troppo, muore; troppo poco e vola via”
Amore e’ condividere ma anche godere dei propri spazi un equilibrio difficile ma possibile!!!!
“Tanto piu’ t’amo piu’ mi fuggi, o bella”…(C.Baudelaire)…Vero verissimo quando qualcuno fa la caramella appiccicosa si viene soffocati???!!!e scappiamo….
“La bigamia e’ avere una moglie di troppo, la monogamia lo stesso!”(O.Wilde)
Per Amare non e’ necessario nessun scritto o permesso giuridico…purtroppo in questa societa’ ipocrita si lega un amore con obblighi e firme….finisce la libertà e l’amore insieme…….Comunque in Natale e durante l’Avvento e’ sempre bello pensare all’amore in tutte le sue forme…ed una mia espressione di amore e’ la cucina…per cui vi preparero’ un bel castagnaccio con farina Valbisenzio, acqua di fonte, sale un pochino, succo di arancia, Noci e pinoli dati dall ‘albero e pino di campo, rosmarino e olio novo!!!!abbinato ad un Bel Vino santo di Carmignano…



Madame Cousiniere
Vi saluta sempre cucinando

venerdì 3 dicembre 2010

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei…Capitolo II

Al ristorante: il primo a varcarne la soglia deve essere sempre l’uomo. L'usanza “Prima le signore” vale solo per l'uscita. Questa regola ha radici antiche; in passato infatti “il Cavaliere” aveva l’obbligo di esplorare l’ambiente prima di farci entrare una signora.
 
Ah...ah...ah...
Come di solito accade manderanno te in avanscoperta (giammai prendersi queste stupide responsabilità) e si fionderanno fuori per primi per carenza d'ossigeno.



 

Mi sedersi a tavola prima della padrona di casa
Se siamo talmente cafoni da imbucarci alle cene, almeno informiamoci sull'identità della padrona di casa in modo da riconoscerla.




 
Tenere il cellulare acceso
Ce la facciamo a toglierci la “protesi” dall'orecchio almeno a cena? O abbiamo bisogno del cartello di divieto anche al ristorante?

Mai appoggiare i gomiti sul tavolo, perchè come “next step” da te si aspetteranno che tu beva “a boccia”

Mai tenere la braccia ciondolanti sotto al tavolo e di conseguenza la testa reclinata sul piatto.
Ricordati, non sei un cane che magia della ciotola.


 





giovedì 2 dicembre 2010

La maxi-bag val bene la periartrite

La moda imperversante delle maxi-bags è una vera benedizione per tutte quelle donne che dentro la borsa ci mettono la casa.

Vuoi non avere quei 3-4 mazzi di chiavi, ciascuno appeso ad un portachiavi gigante?
Potrai forse fare a meno di quel mezzo chilo di trucchi?
Sono o non sono obbligatori lo spazzolino, i fazzolettini, il deodorante e le salviette umidificate?
E potrà mica mica mancarti la lima nel caso ti si spezzasse un'unghia?
E le pinzette per estirpare quel malefico sopracciglio ribelle?

Ok, siamo pronte ad ammettere che il portafoglio è una borsa nella borsa, ma dovrà pur essere sufficientemente capace da contenere quella ventina di carte sconto, biglietti e bigliettini, montagne di scontrini accartocciati, etc. etc....
Sì o no?…Sì.


Col marasma che regna dentro al portafoglio, sarà o non sarà necessario isolare in un posto sicuro (?) bancomat, carte di credito e documenti?
Da qui l’esigenza di una pochettina aggiuntiva.


Come sopravvivere senza l’agenda? Impensabile non annotare impegni, appuntamenti, scadenze, cene, pranzi, pensieri, imprecazioni, buoni propositi, ricette, liste della spesa, il codice colore dell’ultimo smalto Chanel, la marca e il modello di quello stivale che non puoi proprio fare senza...altrimenti a cosa ti servono i piedi?


E nella maxi-borsa può forse mancare una mini-farmacia?
E un librino-giornalino-opuscolino per ingannare il tempo nelle attese?
E un mini-snack per gli attacchi di fame?
E caramelle/chewingum da ruminare nei momenti di nervosismo?
E un paio di lentine di ricambio per le miopi?
E sigarette (un pacchetto avviato ed uno intonso) con accendini (due nel caso uno facesse cilecca) per le tabagiste?
…etc…
…etc...
…etc…

Mio nonno mi diceva: "ma che ci tieni i sassi dentro codesta borsa?…prima o poi ti si staccherà la spalla…"


Detto fatto.
Vuoi che i vecchi son saggi, vuoi la fatalità, ecco che a distanza di anni una notte ti svegli di soprassalto con la sensazione di avere un cane che ti azzanna la spalla. Naturalmente non è un cane (neanche ce l'hai il cane) e non è nemmeno un brutto incubo.
E' la periartrite.




Se però la maxi-bag ci rende più sicure, perchè in ogni luogo e momento possiamo farci un tuffo dentro e sentirci a casa, allora resta solo da inserire
Voltaren-compresse nella mini-farmacia e convivere serenamente con la periartrite, almeno fino a quando non verrà di gran moda la trolley-bag.