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martedì 4 gennaio 2011

Giorni

Trenta giorni ha novembre,
con aprile, giugno e settembre.
Di ventotto ce n’è uno,
tutti gli altri ne han trentuno.

Giorni…giorni …giorni.
Giorni fluttuanti, giorni lontani, giorni ancora da diventare giorni.
Albe e tramonti, giorni di sole e di tempesta.
Puzzles di vita che si compongono, che si annullano, che si evolvono.
Giorni di mare, di natura, di montagna.
Solo giorni.
Giorni di risate vere, giorni di pianto.
Stagioni che mutano.
Grida di vita.
Tintinnio di melodie diverse.
Moltitudini di folle che si incontrano, si incrociano, si sovrappongono.


Sognare alcuni giorni, talvolta viverli, talvolta sperarli.
Sognare di rivivere alcuni giorni.
Non ricordare piu’ alcun giorno.
Luoghi, momenti, essenze…nei giorni.
Giorni infiniti.
Giorni vuoti.
Giorni di attesa.
Giorni.
Numeri.
Significati.
Emozioni.
Speranze.
Vita.
Tutto quello che non sai, che non ti aspetti.
Giorno dopo giorno.


Madame gourmadise

martedì 21 dicembre 2010

Sensazione!


Partire verso un orizzonte
imbattersi per caso verso un altro!
Nessun cambio di direzione..no..no..ma lasciarsi andare e trovarsi al crocevia dove i tuoi pensieri si sovrappongono, le tue emozioni si confondono, dove un alternarsi di brividi ed impetuosità interne sconvolgono i tuoi sensi...
Profumi di salsedine e sottobosco che si intrecciano,
colori tiepidi avvolti nell'oscurità,
mani intrecciate e forme caotiche di sottofondo.
Udire dolce melodie in una caotico frastuono.
Il calore di una carezza gelido su di me.

 Sensazioni.
Sensazioni.
Ancora sensazioni.
Cibo ed essenza dell'anima e della vita.
Fonte dei ricordi e speranze future.
Sensazioni.
Sviscerare l'essenza di ogni cosa.
Vedere, udire, gustare, annusare, toccare ogni sensazione.


Sensazione

I miei pensieri sono qualcosa che la mia anima teme.
Fremo per la mia allegria.
A volte mi sento invadere da
una vaga, fredda, triste, implacabile
quasi-concupiscente spiritualità.

Mi fa tutt' uno con l' erba.
La mia vita sottrae colore a tutti i fiori.
La brezza che sembra restia a passare scrolla dalle mie ore rossi petali
e il mio cuore arde senza pioggia.

Poi Dio diventa un mio vizio
e i divini sentimenti un abbraccio
che annega i miei sensi nel suo vino
e non lascia contorni nei miei modi
di vedere Dio fiorire, crescere e splendere.

I miei pensieri e sentimenti si confondono e formano
una vaga e tiepida anima-unità.
Come il mare che prevede una tempesta,
un pigro dolore e un' inquietudine fanno di me
il mormorio di un incalzante stormo.

I miei inariditi pensieri si mescolano e occupano
le loro interpresenze, e usurpano
gli uni il posto degli altri. Non distinguo
nulla in me tranne l' impossibile
amalgama delle molte cose che sono.

Sono un bevitore dei miei pensieri
L' essenza dei miei sentimenti inonda la mia anima..
La mia volontà vi si impregna.
Poi la vita ferma un sogno e fa sfiorire
la bellezza nel dolore dei miei versi
(F. Pessoa)

mercoledì 15 dicembre 2010

On the road


 «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare»
(Jack Kerouac - On the road)

E anche quest’anno l’amico dicembre è arrivato…
E con lui arrivano i bilanci di un nuovo anno di vita, di esperienze, di ricordi, di nuovi incontri, di fardelli da gettare…ect…ect…
15 dicembre? Oggi? Proprio oggi?
E’ si allora proprio il giorno ideale per tirar le somme, rimboccarsi le maniche e fare un po’ di previsioni e/o sogni…
Voglio proprio partire dai ringraziamenti che devo all’amico 2010:
“ caro 2010 alla fine sei stato un grande amico, sincero, leale e presente al mio fianco sempre!
Devo dire che grazie a te ho dato una svolta a tante cose della mia vita, proprio tante cose!
Ma soprattutto sono riuscita a testa alta a vedere tutti i miei cambiamenti da piu’ punti di vista e grazie ai tuoi consigli ad andare avanti senza soffermarsi piu’ di tanto nonostante il mio cuoricino e la mia anima soffrissero ancora…
Tante soddisfazioni sono arrivate caro 2010: nel lavoro, nelle mie passioni, nel raggiungere piccoli traguardi personali anche nell’amore (perché no!!)…
Ma soprattutto voglio proprio ringraziarti perché mi hai permesso di incontrare e/o conoscere meglio dei tesori, mi hai dato la mappa di quell’isola che non c’è, quella mappa che solo in pochi riconoscono le coordinate e ne sanno leggere i punti cardine nascosti…
L’insieme di questi tesori dà vita a quella mappa che esiste solo e soltanto grazie all’intersecarsi delle competenze e particolarità di quei tesori…
Uno speciale Grazie ai miei tesori, alle mie nuove e meno nuove compagne di viaggio che mi danno ogni giorno emozioni e brividi speciali, che mi arricchiscono, mi insegnano nuove cose, mi ascoltano, mi fanno sorridere, divertire..con cui ogni esperienza è talmente bella e vissuta che la ri vivrei infinte volte! Grazie amiche siete speciali, rare uniche!”
Lady Bonsoir semplicemente un amplesso di conoscenza e passione, mischiate con le giuste dosi che fanno di lei una donna molto intensa, complessa, d’impatto aggressiva ma con un retrogusto piacevole, dolce e delicato.

Lady Demisec un pozzo di S. Patrizio, senza fine …in cui puoi trovare di tutto: dalla generosità infinita alla delicatezza e bontà, dalla passione sfrenata  nel godersi le cose ad un gusto taciturno ma prepotente per la vita tutta.

Madame Bon Appetit innarestabile, dalle mille risorse. Grande ascoltatrice e osservatrice. Un consiglio e una mano per tutti ovunque tu sia. Grande persona che dalla sofferenza trae sempre felicità e positività. Ogni tanto soffre di gonfiore, ma è un dettaglio trascurabile.


Madame Cousiniere persona su cui puoi sempre contare in qualsiasi istante, lei c’è sempre per te. Con indole di mamma ti protegge e ti coccola tanto con i suoi sentimenti quanto con le sue creazioni culinarie.

PerDiletto sognatrice incallita, fondatrice del movimento positivista, donna dalla sensibilità ed emotività non descrivibile. Con le sue parole e la sua fantasia incanta e culla i tuoi sogni. Dotata di una grande carisma e non solo…


Piccoli ringraziamenti che non danno giusto merito alle grandi donne e amiche che sono. Tutte accomunate dallo stesso denominatore comune  B A S I P E
BUONGUSTAIE
AFFASCINANTI
SENSIBILI
IRONICHE
PASSIONALI
ELEGANTI
E con loro sei sicura di poter andare ovunque, di affrontare qualsiasi meta e viaggio…di arrivare in capo al mondo!
Grazie ragazze!!
Gli altri aspetti del 2010? E chi se li ricorda più..ora!!!

mercoledì 8 dicembre 2010

In silenzio

Alla ricerca di un'assenza di parole, di suoni e rumori. Come nutrimento per la mente, oltre che per il corpo.
In silenzio.







mercoledì 1 dicembre 2010

Sogno o sono desta?


"Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni e
la nostra breve vita è circondata dal sonno"
(da La Tempesta di Shakespeare)


"..o notte beata!temo che,essendo com'è di notte,
tutto questo non sia altro che un sogno,troppo dolce e troppo
lusinghiero per essere fatto di sostanza reale."
(da Romeo e Giulietta  di Shakespeare)

 




 "Sogna perchè nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti puo' dare."
( Jim Morrison )


"Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte."
( Edgar Allan Poe )




La speranza è un sogno ad occhi aperti.
(Aristotele)



Per fare divenire realtà un grande sogno, il primo requisito è una grande capacità di sognare;
il secondo è la perseverazione - una fede nel sogno.
(Hans Selye)



Il sogno è il teatro dove il sognatore è allo stesso tempo sia la scena,
l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico.
(Carl Gustav Jung)

mercoledì 24 novembre 2010

Un brivido che vola via... atto II

Ancora tu non mi sorprende lo sai
ancora tu ma non dovevamo vederci più?




E come stai? Domanda inutile
Stai come me e ci scappa da ridere.
Amore mio ha già mangiato o no
Ho fame anch'io e non soltanto di te
Che bello sei sembri più giovane
o forse sei solo più simpatico




Oh lo so cosa tu vuoi sapere...
Nessuno no ho solo ripreso a fumare...
Sei ancora tu purtroppo l'unico
Ancora tu l'incorreggibile
Ma lasciarti non è possibile
No lasciarti non è possibile
Lasciarti non è possibile
No lasciarti non è possibile
Sei ancora tu purtroppo l'unico
Sei ancora tu l'incorreggibile



Ma lasciarti non è possibile
No lasciarti non è possibile
Lasciarti non è possibile
No lasciarti non è possibile
Disperazione gioia mia
sarò ancora tua sperando che non sia follia


ma sia quel che sia
abbracciami amore mio
abbracciami amor mio
Che adesso lo voglio anch'io
Ancora tu non mi sorprende lo sai


ancora tu ma non dovevamo vederci più?
E come stai? Domanda inutile
Stai come me e ci scappa da ridere
Amore mio ha già mangiato o no
Ho fame anch'io e non soltanto di te
Che bello sei sembri più giovane


o forse sei solo più simpatico ...

martedì 16 novembre 2010

La ricetta dei ricordi




Ingredienti:

1/5 dolcezza
1/5 fantasia
1/5 felicità
1/5 autostima
1/5 vitalità

A piacere aggiungere comprensione, pazienza, curiosità.
Una scorza di coraggio, tenacia q.b, passione e amore a seconda del piacimento.

Procedimento:

Allentare un pò la tensione e porsi in condizione di rilassamento.
Essere predisposti a turbamenti e/o sconvolgimenti.
Indossare abiti comodi.
Scegliere un posto silenzioso e con luce soffusa…lontano da fonti odorose che potrebbero offuscare le percezioni olfattive…
Chiudere gli occhi…(entrambi senza paura!)
Adesso chiudere gli occhi.
Abbandonare il corpo…rilassate le vostra membra…(anche qui senza alcun timore!)
Farsi trasportare dalle onde della mente…(sentirsi come da piccoli, quando quel cannotto cullava il vostro IO in una lenta e dolce movenza in mezzo al mare…e tutto il resto intorno non aveva alcuna importanza!)
Respirare lentamente…
Ancora più lentamente…
Ascoltare le varie sensazioni…ascoltarle tutte le emozioni…senza aver timore..farle entrare dolcemente…
Accogliere a piccole, piccole dosi, tutti i brividi, i fremiti, i palpiti e i sussulti che invadono l’intero essere…
Posizionarsi in equilibrio e armonia con il passato.
Ospitarlo a braccia aperte!
Unirlo al presente.
Ora miscelare il tutto in una voragine di ricordi: toccare con mano piano, piano; sentirne i profumi uno ad uno fino a riconoscerne la complessità della fragranza, osservarne le inebrianti danze e i movimenti, l’aspetto totale, i colori, le sfumature in dettaglio, la trasparenza e lucentezza…i gesti…
Assaporare con gusto … umiltà e semplicità non ne occorrono tantissime….
Unire anche un pizzico di essenzialità,di calore e passione …
Mescolare nella parte interna della propria anima con dolcezza …
Ecco ora provare gioia, tanta gioia…
Lasciarsi andare totalmente!
Un bel respiro profondo…
Sentire ora lo spirito di convivialità e di condivisione che viene fuori con prepotenza...
Lo sentite?
Sapori e ricordi, sapori della terra, una fusione di elementi molteplici e diversi tra loro: aria, terra e fuoco si congiungono in un esplosione di emozioni e suggestioni nell’anima!
Eccoli..
Racchiusi in una cornice…
Stanno arrivando!
Sono tutti per mano, si tengono per mano in una danza ritmata e avvolgente .
Suoni lontani, urla di piacere, di gioia, di piccoli bisticci e giochi attorno ad un banchetto imbandito … canzoni distanti, proverbi e modi di dire di una volta, parole e consigli che ritornano nella mente, principi e valori solidi difficili da capire…ma profondamente attuali e importanti…che ritornano ora…nel presente…base e fondamenta del sentire,principio degli odierni comportamenti, modalità correnti di vita!
Eccoli ancora…
Con profumi di bosco, pineta, mare, odori di pietanze, di natura, miscele di profumi intensi e complessi che riportano all’essenza di un passato nel presente ..colori vividi, franchi, decisi…
Eccoli tutti insieme in una cornice di un momento di vita travolgenti da osservare..
Da gustare ancora, ancora senza mai fine..
Con sapori indimenticabili, distinti, netti …
Con sapori piacevoli per l’anima, sapori vividi che procurano un turbinio di piacere, di passione, di fuoco e originano vita … armonia totale con se stessi e con il mondo..
Presente e passato ora si confondono in un abbinamento unico inconfondibile.. con un dolce retrogusto di un ricordo sincero, ardente, vivo e santo per l’anima …
Ricongiungersi con se stessi …
Far scivolare e penetrare l’emozione, sentirla e respirarla tutta fino alla sua profondità estrema …
Viverla ancora, viverla a pieno ...
Toccarla con mano..
Accarezzarla… teneramente
Riporla con cura nel cassetto della madia dei ricordi.
Sentire ora una condizione di piacere proattivo con le persone intorno, con le cose, con la natura tutta…
Concentrarsi sulla bellezza circostante…
Sulla natura, sulla poesia della vita, sull’importanza delle piccole cose…
Respirare piano, profondamente, lentamente…
Ancora un respiro profondo…
Salutare il volto di quel ricordo, che scorre con dolcezza di fronte agli occhi, che in punta di piedi con semplicità, amore, passione travolge e lascia con sé una miriade di sensazioni,di amore,di energia, di poesia, di tenacia..
Per proseguire in vista di quell’orizzonte ancora lontano, oscuro, soffuso… senza mai arrendersi, ancor più forte e vivo grazie al sapore e agli insegnamenti di quegli stessi ricordi…
Sentire una sensazione di leggerezza, di felicità…di gioia.
Vita!
Aprire gli occhi, sorridere, sorridere sempre, credere nei propri valori, non arrendersi mai…
Intravedere sempre l’arcobaleno senza mescolarne e confonderne i singoli colori, ma in un'unica armonia.
Respirare e giore a pieno nel vivere un emozione, un ricordo…ancora un altro ricordo e poi un altro!
Mescolarli insieme..a poco…a poco..
Fonderli, gustarli a pieno con passione e ardore.
Aprire gli occhi e … gustarsi la vita in ogni suo attimo presente, senza dimenticarsi mai di quelli passati.

Abbiate cura della vostra ricetta dei ricordi, assaggiatela sempre con gusto, perfezionatela, condividetela, apprezzatela e ricordatela sempre.

Buona vita a tutti!

venerdì 12 novembre 2010

Omaggio all’ ODE…

Dal greco ᾠδή, pronuncia odé, "canto", dal verbo ᾄδω, "cantare" (wikipedia)
Odi liriche, odi musicali , odi metriche …..

Contenuti amorosi, morali, civili, patriottici ….
Odi siriache, odi saffiche, odi in strofe tetrastiche, odi formate da tre endecasillabi con la cesura dopo la quinta sillaba ...talvolta l’accento su la quarta, odi di un quinario variamente accentato…
Ma vogliamo parlare delle stagionalità delle odi?????
E dei prodotti tipici ad essa collegati?


A tal proposito spengo la luce, accendo il camino, musica classica soffusa, chiudo gli occhi …
Ne sento già i profumi…
1…2…3…
A te la parola:

Ode al Minestrone
Anche prima di incontrarti mi inebrio
del profumo che sprigioni
di tenero basilico e rustico prezzemolo.
Alla vista sei un tripudio di colori:
il verde brillante delle zucchine
e cupo delle erbette
si alternano alle sfumature aranciate
di zucca e carote
dal sapore dolciastro.
Il rosso del pomodoro
contrasta col bianco di sedano e patata
e sfuma nel rosato di cipolla.
Nel tuo brodo primordiale
ogni cosa fluttua e si ricompone
con la grazia di medusa
che nuota nel mare.
Il tuo tepore scalda le mie labbra
mentre il sapore appaga il palato;
tu nutri e conforti la mia fame
nelle brevi e tristi cene
di una vita in sovrappeso.

(Tratto da Monica Scirea in Sapori Letterari)

martedì 2 novembre 2010

L'insostenibile leggerezza del Destino...

Einmal ist Keinmal: ovvero ciò che si verifica una sola volta (Einmal) è come se non fosse accaduto mai (Keinmal).




L'esistenza e le scelte che ognuno compie nella sua breve o lunga durata possono essere del tutto irrilevanti e in ciò risiede la loro leggerezza. Il contrasto tra questa sfuggente evanescenza della vita e viceversa la necessità umana di rintracciare in essa un significato diviene un paradosso insostenibile.




Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. [...]. Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L'uomo vive ogni cosa subito, per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza avere mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? Per questo la vita somiglia sempre ad uno schizzo. Ma nemmeno "schizzo" è la parola giusta, perché uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere
Madame Gourmandise in un pensiero a voce alta... in conflitto fra i suoi sensi e il destino... perdizione delle sue paure versus consolazione dei suoi sogni.
L'attesa di attendere e di bramare ancor più un inaspettato ed inostenibile Destino...stavolta più leggero!

martedì 26 ottobre 2010

Olfatto batte Vista 7 - 5


Forme inermi statiche rigide all'apparenza...
cariche di significato ed emozioni al ricordo...
sussulti di brividi e intreccio di sensazioni...
profumi di vita e passione...
uragano di sensi che si accendono e si attorcigliano.
Sogni silenziosi.
Sogni dimenticati.
Sogni sperati e già avverati.
Sogni.
Gocce di vapore che si trasformano in essenze...
profumi che si espandono e sovrastano i contorni delle linee...
Ad occhi chiusi percezione dell'infinito..
aromi e fragranze raccolte in una cornice...
il ricordo con gli occhi sfuocato è reso ancor più nitido!

martedì 19 ottobre 2010

Esperienza emozionale con un piccione: un brivido che vola via…

La vita è un insieme di punti di vista…



Così come l’amore è il congiungersi di due orizzonti che convergono in un unico punto di vista...

Che in un preciso momento provoca un’ emozione, un sentimento, fa scoccare una forte passione…

Un brivido che in un attimo vola via!

Io e il mio piccione osserviamo la casa della parrucca.




Pontedera 19/10/2010 ore 13.00.


Madame Gourmandise