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martedì 4 gennaio 2011

Giorni

Trenta giorni ha novembre,
con aprile, giugno e settembre.
Di ventotto ce n’è uno,
tutti gli altri ne han trentuno.

Giorni…giorni …giorni.
Giorni fluttuanti, giorni lontani, giorni ancora da diventare giorni.
Albe e tramonti, giorni di sole e di tempesta.
Puzzles di vita che si compongono, che si annullano, che si evolvono.
Giorni di mare, di natura, di montagna.
Solo giorni.
Giorni di risate vere, giorni di pianto.
Stagioni che mutano.
Grida di vita.
Tintinnio di melodie diverse.
Moltitudini di folle che si incontrano, si incrociano, si sovrappongono.


Sognare alcuni giorni, talvolta viverli, talvolta sperarli.
Sognare di rivivere alcuni giorni.
Non ricordare piu’ alcun giorno.
Luoghi, momenti, essenze…nei giorni.
Giorni infiniti.
Giorni vuoti.
Giorni di attesa.
Giorni.
Numeri.
Significati.
Emozioni.
Speranze.
Vita.
Tutto quello che non sai, che non ti aspetti.
Giorno dopo giorno.


Madame gourmadise

domenica 19 dicembre 2010

La neve: candida, soffice e …..dannata!

Atto I
Cade la neve.

Non è un’illusione. Cade veramente anche se non ci sei abituata. Scende piano piano, a piccoli fiocchi, e dopo un po’ il suo cadere è incessante, fitto. Il tempo di distrarti che appena guardi fuori dalla finestra tutto è bianco. Le auto, gli alberi della piazza, i vialetti.
Tutto è coperto da una soffice e candida neve. La meraviglia è sempre la stessa e la tentazione di scendere in strada per ammirare il paesaggio è forte ma ti accontenti di scattare due foto dal balcone. La vista è stupenda: colline ricoperte di bianco, un cielo plumbeo e un vento lieve che ti accarezza la faccia. Il tempo sta cambiando.
E’ divertente pensare al Natale imbiancato, entrare nell’atmosfera delle feste con questi cristalli di ghiaccio dalle forme geometriche. Una magia. Li osservi sulla mano mentre lentamente si sciolgono. E’ quasi ipnotico il loro candore e non smetteresti mai di ammirarli, così perfetti e completi.
Sul momento pensi solo al tepore dell’ufficio che ti accoglie. Le ultime carte da sistemare e poi a casa al calduccio ad accendere il camino e programmare la serata davanti alla tv.
Peccato che non hai fatto i conti col tuo lavoro e tutto questa sarà solo un lontano ricordo.

Atto II
La magia svanisce.

Un incubo. Quelle due carte presto si trasformano in decine di fogli mentre i colleghi ti salutano in fretta per paura di trovare traffico. Chi non ha le catene, chi ha i figli a scuola, chi la nonna dal dottore. Si, certo. Sei comprensiva. Del resto tu non hai figli, non hai la nonna dal dottore, non hai paura del traffico ma accidenti: non hai neppure le catene! Ti rassicurano che non c’è nessun problema e che scendere dal colle è ancora piuttosto semplice. Sono le 13.30 ed è necessario un giro di perlustrazione. Chi se ne frega se non hai le scarpe adatte, muori dal freddo e ogni due passi rischi di romperti l’osso del collo.
Alle 15.00 però il problema esiste: la viabilità si blocca, le strade vengono chiuse, le scuole anche. Ti giri intorno e ti accorgi che, stoicamente, sei rimasta sola. Ma niente paura: hai solo da pensare a te stessa e quindi puoi accamparti comodamente in ufficio fino a sera. I comfort non ti mancano: grissini, due cioccolatini avanzati da Pasqua e 1 litro d’acqua. Il necessario per sopravvivere mentre mandi via caterve di comunicati e rispondi inutilmente a decine e decine di telefonate.     

 Atto III
 Dannata nevicata.

Mentre lanci insulti a chiunque, di colpo, la tua mission: tornare a casa. Assolutamente.
E come se non bastasse raccomandarsi per un passaggio a valle, restare al ghiaccio per il solito furbo che si è intraversato con l’auto chiudendo qualsiasi varco, c’è pure chi ironicamente ti chiede se domani gli uffici resteranno chiusi. Se ci arrivi a domani.
E credimi, la prossima volta anche tu ti inventerai un nonno da andare a prendere ai giardinetti.
     

mercoledì 15 dicembre 2010

On the road


 «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare»
(Jack Kerouac - On the road)

E anche quest’anno l’amico dicembre è arrivato…
E con lui arrivano i bilanci di un nuovo anno di vita, di esperienze, di ricordi, di nuovi incontri, di fardelli da gettare…ect…ect…
15 dicembre? Oggi? Proprio oggi?
E’ si allora proprio il giorno ideale per tirar le somme, rimboccarsi le maniche e fare un po’ di previsioni e/o sogni…
Voglio proprio partire dai ringraziamenti che devo all’amico 2010:
“ caro 2010 alla fine sei stato un grande amico, sincero, leale e presente al mio fianco sempre!
Devo dire che grazie a te ho dato una svolta a tante cose della mia vita, proprio tante cose!
Ma soprattutto sono riuscita a testa alta a vedere tutti i miei cambiamenti da piu’ punti di vista e grazie ai tuoi consigli ad andare avanti senza soffermarsi piu’ di tanto nonostante il mio cuoricino e la mia anima soffrissero ancora…
Tante soddisfazioni sono arrivate caro 2010: nel lavoro, nelle mie passioni, nel raggiungere piccoli traguardi personali anche nell’amore (perché no!!)…
Ma soprattutto voglio proprio ringraziarti perché mi hai permesso di incontrare e/o conoscere meglio dei tesori, mi hai dato la mappa di quell’isola che non c’è, quella mappa che solo in pochi riconoscono le coordinate e ne sanno leggere i punti cardine nascosti…
L’insieme di questi tesori dà vita a quella mappa che esiste solo e soltanto grazie all’intersecarsi delle competenze e particolarità di quei tesori…
Uno speciale Grazie ai miei tesori, alle mie nuove e meno nuove compagne di viaggio che mi danno ogni giorno emozioni e brividi speciali, che mi arricchiscono, mi insegnano nuove cose, mi ascoltano, mi fanno sorridere, divertire..con cui ogni esperienza è talmente bella e vissuta che la ri vivrei infinte volte! Grazie amiche siete speciali, rare uniche!”
Lady Bonsoir semplicemente un amplesso di conoscenza e passione, mischiate con le giuste dosi che fanno di lei una donna molto intensa, complessa, d’impatto aggressiva ma con un retrogusto piacevole, dolce e delicato.

Lady Demisec un pozzo di S. Patrizio, senza fine …in cui puoi trovare di tutto: dalla generosità infinita alla delicatezza e bontà, dalla passione sfrenata  nel godersi le cose ad un gusto taciturno ma prepotente per la vita tutta.

Madame Bon Appetit innarestabile, dalle mille risorse. Grande ascoltatrice e osservatrice. Un consiglio e una mano per tutti ovunque tu sia. Grande persona che dalla sofferenza trae sempre felicità e positività. Ogni tanto soffre di gonfiore, ma è un dettaglio trascurabile.


Madame Cousiniere persona su cui puoi sempre contare in qualsiasi istante, lei c’è sempre per te. Con indole di mamma ti protegge e ti coccola tanto con i suoi sentimenti quanto con le sue creazioni culinarie.

PerDiletto sognatrice incallita, fondatrice del movimento positivista, donna dalla sensibilità ed emotività non descrivibile. Con le sue parole e la sua fantasia incanta e culla i tuoi sogni. Dotata di una grande carisma e non solo…


Piccoli ringraziamenti che non danno giusto merito alle grandi donne e amiche che sono. Tutte accomunate dallo stesso denominatore comune  B A S I P E
BUONGUSTAIE
AFFASCINANTI
SENSIBILI
IRONICHE
PASSIONALI
ELEGANTI
E con loro sei sicura di poter andare ovunque, di affrontare qualsiasi meta e viaggio…di arrivare in capo al mondo!
Grazie ragazze!!
Gli altri aspetti del 2010? E chi se li ricorda più..ora!!!