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martedì 4 gennaio 2011

Giorni

Trenta giorni ha novembre,
con aprile, giugno e settembre.
Di ventotto ce n’è uno,
tutti gli altri ne han trentuno.

Giorni…giorni …giorni.
Giorni fluttuanti, giorni lontani, giorni ancora da diventare giorni.
Albe e tramonti, giorni di sole e di tempesta.
Puzzles di vita che si compongono, che si annullano, che si evolvono.
Giorni di mare, di natura, di montagna.
Solo giorni.
Giorni di risate vere, giorni di pianto.
Stagioni che mutano.
Grida di vita.
Tintinnio di melodie diverse.
Moltitudini di folle che si incontrano, si incrociano, si sovrappongono.


Sognare alcuni giorni, talvolta viverli, talvolta sperarli.
Sognare di rivivere alcuni giorni.
Non ricordare piu’ alcun giorno.
Luoghi, momenti, essenze…nei giorni.
Giorni infiniti.
Giorni vuoti.
Giorni di attesa.
Giorni.
Numeri.
Significati.
Emozioni.
Speranze.
Vita.
Tutto quello che non sai, che non ti aspetti.
Giorno dopo giorno.


Madame gourmadise

giovedì 30 dicembre 2010

Sos Natale: W la frutta secca…

Essere soprevvissuta al Natale è l'ennesima prova di forza. Alla fine, a dispetto di quell'aria un pò fragilina, sei una roccia.
 
Ti sei rimpinzata di qualsiasi cosa ed in particolare di una vasta gamma di frutta secca, in quantità industriale:  dalle noccioline alle mandorle passando per grappoli di datteri Algerini e fichi secchi in versione sandwich.


Sgranocchiare aiuta ad attenuare l’ansia...e se salvi le unghie è meglio.

Frantumare gusci produce quel poco di rumore provvidenziale per estraniarsi da qualche chiacchiera insostenibile: scusa sai...purtroppo non sentivo…schiacciavo le noci.


Quei frammenti che schizzano via sono un alibi perfetto per chinarsi sotto al tavolo e rimanerci qualche minuto sia per riprendere fiato che per massaggiarsi i piedi doloranti causa stivali troppo sbagliati, non erano quelli previsti…ma è una lunga storia ed è andata così.

Quel monte di macerie di fronte a te è una sorta di fortino: così sei al sicuro (più o meno).


Esito del Natale:
sfogo di brufoli sul mento garantito a brevissimo...pazienza, anche le migliori di noi non ne sono immuni.





giovedì 23 dicembre 2010

Sos Natale – terzo round: ci mancava solo la neve

Nonostante giuramenti su giuramenti è andata come gli anni passati: hai rimesso tutto alla settimana prima di Natale.
Dunque avresti bisogno di 2 teste, 8 gambe, 4 braccia, giorni di 48ore ed il dono dell'ubiquità.


Invece hai a disposizione:
a) 1 testa sola e neanche funzionante al 100%
b) 2 gambe come di solito
c) 2 due braccia come sempre ma la sinistra malmessa causa ricaduta di periartrite (...delle cui origini abbiamo già parlato in precedenza...)
d) giorni di regolari 24ore di cui almeno 12 lavorative
e) ci hai provato e riprovato ma non sei riuscita ad essere in 2 posti al contempo; casomai sei stata 2 volte nel solito posto, a recuperare qualcosa che ci avevi lasciato o semplicemente perchè non ricordavi di esserci già andata (vedi punto a)

Stai cominciando ad accarezzare l'idea di scomparire il 24 Dicembre per poi riapparire come d'incanto il 6 Gennaio (...magari sopra una scopa nuova fiammante...).

E' venerdì mattina e hai davanti l'ultimo week-end prima di Natale, di cui il sabato quasi interamente dedicato ad un eventone che tu e le tue amiche state organizzando da settimane.
Sei in ufficio e pensi: più incasinata di così non potrei essere.
Ti sbagli.
E parecchio.
Perchè la neve proprio non l'avevi messa in conto.



Sta nevicando da oltre 5ore.
Hai imprecato l'imprecabile ed inveito l'inveibile.
Ad un tratto un'intuizione: se non ti porti velocemente verso casa sarai costretta a passare la notte in ufficio.
Ti guardi i piedi: tronchettino di camoscio.
Km da percorrere a piedi: almeno 2 (forse 3?)
Impossibile.
Recuperi in un angolo del cervello un'immaginetta incamerata guardando la vetrina del negozio che sta lì, proprio di fronte...
Chiudi l'ufficio frettolosamente e ti fiondi dentro al negozio come un'indemoniata, per uscirne 15minuti dopo con:

ai piedi uno chantilly maculato troppo indispensabile per la traversata sulla neve


al braccio una shopping bag gigante piena di cose che ti sei meritata...perchè tutto è andato troppo storto






martedì 21 dicembre 2010

Sensazione!


Partire verso un orizzonte
imbattersi per caso verso un altro!
Nessun cambio di direzione..no..no..ma lasciarsi andare e trovarsi al crocevia dove i tuoi pensieri si sovrappongono, le tue emozioni si confondono, dove un alternarsi di brividi ed impetuosità interne sconvolgono i tuoi sensi...
Profumi di salsedine e sottobosco che si intrecciano,
colori tiepidi avvolti nell'oscurità,
mani intrecciate e forme caotiche di sottofondo.
Udire dolce melodie in una caotico frastuono.
Il calore di una carezza gelido su di me.

 Sensazioni.
Sensazioni.
Ancora sensazioni.
Cibo ed essenza dell'anima e della vita.
Fonte dei ricordi e speranze future.
Sensazioni.
Sviscerare l'essenza di ogni cosa.
Vedere, udire, gustare, annusare, toccare ogni sensazione.


Sensazione

I miei pensieri sono qualcosa che la mia anima teme.
Fremo per la mia allegria.
A volte mi sento invadere da
una vaga, fredda, triste, implacabile
quasi-concupiscente spiritualità.

Mi fa tutt' uno con l' erba.
La mia vita sottrae colore a tutti i fiori.
La brezza che sembra restia a passare scrolla dalle mie ore rossi petali
e il mio cuore arde senza pioggia.

Poi Dio diventa un mio vizio
e i divini sentimenti un abbraccio
che annega i miei sensi nel suo vino
e non lascia contorni nei miei modi
di vedere Dio fiorire, crescere e splendere.

I miei pensieri e sentimenti si confondono e formano
una vaga e tiepida anima-unità.
Come il mare che prevede una tempesta,
un pigro dolore e un' inquietudine fanno di me
il mormorio di un incalzante stormo.

I miei inariditi pensieri si mescolano e occupano
le loro interpresenze, e usurpano
gli uni il posto degli altri. Non distinguo
nulla in me tranne l' impossibile
amalgama delle molte cose che sono.

Sono un bevitore dei miei pensieri
L' essenza dei miei sentimenti inonda la mia anima..
La mia volontà vi si impregna.
Poi la vita ferma un sogno e fa sfiorire
la bellezza nel dolore dei miei versi
(F. Pessoa)

giovedì 16 dicembre 2010

Sos Natale – secondo round: w i tortellini

Mancano ancora due settimane abbondanti a Natale e non hai bisogno di fare le analisi del sangue per sapere che il tuo colesterolo ha già superato il limite di guardia.
Le cene pre-Natalizie ormai non si contano e i dolciumi che hai provato a scansare per settimane (entrando semibendata al supermercato) alla fine hanno avuto la meglio su di te.
Non si potrà dire che non ce l'hai messa tutta per ignorare l'incombente Natale.
Poi ti sei arresa all'evidenza e la malinconia che t'ha aggredita da lì in poi l'hai necessariamente dovuta annegare nel cibo.



L'ansia da regali è in crescita esponenziale.
Nessun dono all'attivo e nessuna idea brillante della serie vado e compro.
Un disastro.

Bisogna darsi una scrollata e correre ai ripari.
Quindi i giuramenti con tanto di dita incrociate sulla bocca sono:

Giuramento no.1 
dieta povera di grassi

Giuramento no.2
il prossimo sabato dedicato interamente all'acquisto dei regali Natalizi

Poi ricevi un invito tanto inaspettato quanto carino.
Qualcuno ha colto qualcosa di te, e ti propone una gita.
La destinazione è Bologna, città che adori.
La missione è comprare i tortellini per il pranzo di Natale, una tua consuetudine, solo che quest'anno credevi di non riuscire ad onorarla.
Il giorno è il sabato, quello del giuramento no.2.




D'istinto accetti l'invito. E fai molto bene.

Esito del secondo round:
- Regali zero assoluto
- Colesterolo in crescita dopo aperitivo a base di deliziosa mortadella e lauta cena innaffiata da lambrusco



In compenso grande leggerezza d'animo e pesantissima shopping bag contenente oltre 6kg di tortellini da spartirsi in due.



Il pranzo di Natale è al sicuro. Almeno quello.





mercoledì 15 dicembre 2010

On the road


 «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare»
(Jack Kerouac - On the road)

E anche quest’anno l’amico dicembre è arrivato…
E con lui arrivano i bilanci di un nuovo anno di vita, di esperienze, di ricordi, di nuovi incontri, di fardelli da gettare…ect…ect…
15 dicembre? Oggi? Proprio oggi?
E’ si allora proprio il giorno ideale per tirar le somme, rimboccarsi le maniche e fare un po’ di previsioni e/o sogni…
Voglio proprio partire dai ringraziamenti che devo all’amico 2010:
“ caro 2010 alla fine sei stato un grande amico, sincero, leale e presente al mio fianco sempre!
Devo dire che grazie a te ho dato una svolta a tante cose della mia vita, proprio tante cose!
Ma soprattutto sono riuscita a testa alta a vedere tutti i miei cambiamenti da piu’ punti di vista e grazie ai tuoi consigli ad andare avanti senza soffermarsi piu’ di tanto nonostante il mio cuoricino e la mia anima soffrissero ancora…
Tante soddisfazioni sono arrivate caro 2010: nel lavoro, nelle mie passioni, nel raggiungere piccoli traguardi personali anche nell’amore (perché no!!)…
Ma soprattutto voglio proprio ringraziarti perché mi hai permesso di incontrare e/o conoscere meglio dei tesori, mi hai dato la mappa di quell’isola che non c’è, quella mappa che solo in pochi riconoscono le coordinate e ne sanno leggere i punti cardine nascosti…
L’insieme di questi tesori dà vita a quella mappa che esiste solo e soltanto grazie all’intersecarsi delle competenze e particolarità di quei tesori…
Uno speciale Grazie ai miei tesori, alle mie nuove e meno nuove compagne di viaggio che mi danno ogni giorno emozioni e brividi speciali, che mi arricchiscono, mi insegnano nuove cose, mi ascoltano, mi fanno sorridere, divertire..con cui ogni esperienza è talmente bella e vissuta che la ri vivrei infinte volte! Grazie amiche siete speciali, rare uniche!”
Lady Bonsoir semplicemente un amplesso di conoscenza e passione, mischiate con le giuste dosi che fanno di lei una donna molto intensa, complessa, d’impatto aggressiva ma con un retrogusto piacevole, dolce e delicato.

Lady Demisec un pozzo di S. Patrizio, senza fine …in cui puoi trovare di tutto: dalla generosità infinita alla delicatezza e bontà, dalla passione sfrenata  nel godersi le cose ad un gusto taciturno ma prepotente per la vita tutta.

Madame Bon Appetit innarestabile, dalle mille risorse. Grande ascoltatrice e osservatrice. Un consiglio e una mano per tutti ovunque tu sia. Grande persona che dalla sofferenza trae sempre felicità e positività. Ogni tanto soffre di gonfiore, ma è un dettaglio trascurabile.


Madame Cousiniere persona su cui puoi sempre contare in qualsiasi istante, lei c’è sempre per te. Con indole di mamma ti protegge e ti coccola tanto con i suoi sentimenti quanto con le sue creazioni culinarie.

PerDiletto sognatrice incallita, fondatrice del movimento positivista, donna dalla sensibilità ed emotività non descrivibile. Con le sue parole e la sua fantasia incanta e culla i tuoi sogni. Dotata di una grande carisma e non solo…


Piccoli ringraziamenti che non danno giusto merito alle grandi donne e amiche che sono. Tutte accomunate dallo stesso denominatore comune  B A S I P E
BUONGUSTAIE
AFFASCINANTI
SENSIBILI
IRONICHE
PASSIONALI
ELEGANTI
E con loro sei sicura di poter andare ovunque, di affrontare qualsiasi meta e viaggio…di arrivare in capo al mondo!
Grazie ragazze!!
Gli altri aspetti del 2010? E chi se li ricorda più..ora!!!

martedì 14 dicembre 2010

LE SPEZIE …. IN CUCINA ….SUL CORPO….NELLA VITA


Bellezza e bontà d’esotiche fragranze, colorati miracoli della terra, le spezie sono da sempre gioia per il palato e salute per il corpo. Il loro fascino discreto e’ conseguenza dei nomi in cui e’ impresso il carattere di ciascuna: la freschezza intrigante dell’anice, la dolcezza dell’anima della cannella, l’afrodisiaca eleganza del cardamomo, l’agrezza della proletaria senape. Di quest’odoroso regno, dove il pepe e’ il re incontrastato, pungente, piccante e trasforma il suo sapore in base al colore…delicato il bianco…..saporito il rosa…..entrante il verde …per esplodere con il nero piccante, strutturato, che e’ la spezia che predomina nei nostri piatti toscani, semplici di campagna.
Nell’antichità piu’ remota preziose sostanze per la farmacopea, poi vera moneta sonante nel Medioevo, per loro nel Rinascimento si erano solcati mari pericolosi: appannaggio di ricchi e potenti si sarebbero democratizzate solo molto piu’ tardi concedendosi a tutti per suonare note suadenti nei palati…….subendo il loro fascino di colori ed odori……e siccome stasera ho voglia di qualcosa di stuzzicante, speziato e dolce…vado a prepararmi  maialino al curry (vi fornisco le foto) e...

....spuma di yogurt con arance e liquirizia ..qui vi fornisco la ricetta:
si parte con la caramellatura di arance nel forno (4 fette 5cl di acqua e 50 g di zucchero) che buon odore non solo in cucina ma in tutta la casa……..nel frattempo g 200 di yogurt, 2 g di colla di pesce per creare la spuma di yogurt da rapprendere in frigo ….una volta rappreso la ciotolina di yogurt sviolinata di liquirizia pura in polvere, arancia candita e chi vuole zucchero caramellato e anice stellato……e con questi profumi di vita
Vi auguro una giornata dolce alla cannella con un pizzico di pepe e nella serata  stellata come l’anice  ……..

Madame Cousiniere

venerdì 10 dicembre 2010

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei…..Capitolo III

Mai usare gli stecchini da denti in presenza dei commensali.
Se proprio non potete farne a meno, andate in toilette...non siete Johnny Stecchino.


Mai bere senza aver prima pulito la bocca con il tovagliolo
Non è ammissibile lasciare briciole ed untuosità sul bordo del bicchiere, tanto meno la bava.




Mai bere facendo rumore e mai far rumore con le posate tra i denti.
Se avete velleità di musicisti, perchè non andate al conservatorio?


Mai fare dei bocconi troppo grandi....
La pietanza è già calda di suo...ricordatevi, avete una bocca, non un forno!



             BUON APPETITO A TUTTI!!!!!!!!





giovedì 9 dicembre 2010

SOS Natale - Primo round

Panettoni e pandori imperversano da più di un mese.
Lì a ricordarti che, con la dovuta calma, ma il Natale sta arrivando (e quando arriverà ne avremo già fin sopra i capelli).


La prima volta che ti imbatti nel grattacielo di dolciumi Natalizi all’entrata del supermercato, quasi non ci puoi credere. Ma come? Se ho appena riposto i bikini?


Impossibile.
E’ un’allucinazione.
Del resto non sarebbe la prima volta.
Passi oltre.

Poi, in un batter d’occhio, ogni strada comincia a brilluccicare di lucine, ogni vetrina a rigurgitare addobbi, e qua e là fanno la loro comparsa gli abeti carichi delle decorazioni più improbabili.
Vorresti passare oltre ma stavolta non ce la fai.
E capitoli.
Inesorabilmente arriverà il Natale.


Il 24 Dicembre dello scorso anno, quando sei rientrata a casa stremata e carica di pacchetti, avevi fatto un solenne giuramento, lo stesso degli anni precedenti:
che Dio mi fulmini, l’anno prossimo comincerò a pensare ai regali per tempo senza ridurmi al 90°minuto…
Ad oggi Dio è stato clemente con te, nel senso che sei viva e vegeta (non sei morta folgorata). Perché continuare a sfidarlo?

 

Okkei, è ancora Novembre quando parti lanciatissima per il primo round di shopping Natalizio.

Ecco, un pulloverino di cashmere per Mario potrebbe andare bene…ma gliel’avevo già regalato lo scorso anno?…oppure era Luigi…? No, è un rischio…devo far mente locale…magari a casa trovo qualche indizio…
Nel frattempo questo da donna è carino forte…lo prenderò per me.

Guarda che bel bracciale, a Paola piacerebbe…mannaggia però, Paola ha più bracciali che capelli in testa…Laura non ne ha…lo prendo per lei…ma lo porterà?…magari non ne ha proprio perché non li porta.
Certo sembra fatto apposta per il maglioncino di cashmere nuovo…beh lo comprerò.


Esito del primo round:
Regali per Mario / Luigi / Paola / Laura rimandati al secondo round
Maglioncino di cashmere e bracciale acquistati per la sottoscritta

L’analista rimarcherà la tua solita difficoltà nel decidere, ma dovrà pur ammettere che la lezione sul prenderti cura di te ed anteporti agli altri l’hai invece imparata bene.


mercoledì 8 dicembre 2010

In silenzio

Alla ricerca di un'assenza di parole, di suoni e rumori. Come nutrimento per la mente, oltre che per il corpo.
In silenzio.